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2 dic 2024

Confettura di corbezzoli


Preparata per la prima volta il primo dicembre 2024: è piaciuta a tutti! Inizialmente il sapore (e il colore) ricorda l'albicocca e la pesca, poi arriva l'aroma della scorza di limone. Forse un po' troppo dolce per i miei gusti se mangiata con il cucchiaino, ma devo provarla con la mia crostata.


Valori nutrizionali stimati per 100 g:

FRUTTA:               52%

ENERGIA:             170,8 kcal

CARBOIDRATI:    39,6 g

PROTEINE:            0,42 g


Ingredienti:

2100 g corbezzoli puliti (sciacquati e senza picciolo o impurità)

300 g di acqua

725 g di zucchero semolato (circa)

2 limoni: scorza grattugiata


Utensili:

Una bilancia pesa alimenti

Una pentola capiente, possibilmente antiaderente

Un cucchiaio di legno per mescolare

Un colino (diametro almeno di 20 cm)

Un mestolo

2 ciotole/contenitori per la purea filtrata e gli scarti

8-9 barattoli medi sterilizzati con coperchi clic clac

Stoviglie varie (coltello, cucchiaio, ecc.)


Preparazione:

In una pentola capiente cuocere i corbezzoli con l'acqua per una decina di minuti o fino a quando non si otterrà una purea omogenea. Mescolare spesso.

Spegnere la fiamma e filtrare la purea con un colino per eliminare quasi tutti i semi e le altre parti coriacee dei frutti. Pesare la purea filtrata (per non sporcare altri contenitori ed evitare ulteriori passaggi, l'ho pesata per sottrazione: peso della ciotola con il composto filtrato - peso della ciotola dopo aver riversato la purea nuovamente nella pentola. In questo caso ho ottenuto 1430 g di composto) e rimetterla nella pentola sciacquata. Aggiungere lo zucchero (circa la metà in peso della purea) e la scorza dei limoni. Cuocere la confettura per circa 20 minuti, mescolando continuamente, inizialmente a fuoco alto e poi medio. La confettura risulterà sempre molto liquida, anche a fine cottura, ma si solidificherà una volta raffreddata.

Riempire i vasetti con la confettura bollente, chiudere bene il coperchio e farli raffreddare "a testa in giù" per almeno mezz'ora. Prima di riporli, assicurarsi che il tappo non faccia più clic clac, segno che si è raggiunto il sottovuoto (ci potrebbe volere più di mezz'ora, quindi eventualmente aspettare il completo raffreddamento prima di dare il barattolo per perso...). Se per qualche motivo il coperchio non ha funzionato, riporre la confettura in frigorifero e consumarla entro qualche giorno, oppure cambiare il coperchio e bollire i barattoli "incriminati" con il metodo tradizionale.



29 ott 2013

Dita della strega mostruose

Gli unici dolcetti mostruosi che i miei figli non vogliono nemmeno guardare (figuriamoci mangiare...)!
Ricettina presa da qui (con dosi raddoppiate per la planetaria).

   Ingredienti (per circa 40-45 dita):

560 g di farina "OO"
170-200 g di burro freddo
2 cucchiaini rasi di lievito chimico in polvere
2 pizzichi di sale fino
2 uova più 1 tuorlo
2 stecche di vaniglia o bustine di vanillina
200 g di zucchero a velo o tipo "Zefiro" 

Per guarnire:
40-45 mandorle intere pelate (chiare!)
marmellata rossa (frutti di bosco, ciliegie, fragole…) q.b.

   Preparazione:
Lavorare gli ingredienti come la pasta frolla.
Passato il tempo di riposo formare un "salsicciotto" con parte della frolla, dividerlo in pezzetti del peso di circa 25 g l’uno, fino ad ottenere circa 40-45 pezzetti. Lavorate ogni pezzetto con i palmi delle mani trasformandolo in un bastoncino della lunghezza di circa 10-12 cm (ossia un dito...!!!).

Le estremità del "dito" dovranno risultare diverse: tagliato di netto da una parte e più affusolato dall'altra. Sagomare le 2 nocche delle dita assottigliando ("pizzicando") la pasta appena prima e dopo di esse. Sull'estremità affusolata "incastonare" una mandorla spellata, con la “punta” verso l’esterno, pressandola leggermente: sembrerà un'unghia non proprio ben curata... Rigarle poi con un coltellino dalla lama liscia effettuando una leggera pressione (2 o 3 righe sono sufficienti). 

5 apr 2013

Pasta frolla perfetta

Si fa presto a dire PASTAFROLLA!
Dopo lunghe ricerche e numerose prove ho elaborato la mia ricetta perfetta e la vorrei condividere con voi...il mio primo post!
pastafrolla-decorazioni-dolci-feste-Natale-coloranti

Crostata natalizia con

marmellata di mirtilli.
La pasta frolla è stata colorata
superficialmente con coloranti alimentari
liquidi distribuiti con un piccolo
pennello per alimenti.



La prima operazione da fare è la "sabbiatura" della farina con il burro freddo. In questo modo, i granuli di farina vengono parzialmente rivestiti ed impermeabilizzati, limitando l'assorbimento dei liquidi che renderebbero gommoso, e quindi non friabile, l'impasto. Successivamente si uniscono le polveri, ed in ultimo i liquidi. L'impasto è pronto ma deve riposare per un minimo di due ore, meglio se per un'intera giornata.